Un aspetto di grande rilievo è, pertanto, quello legato alla filosofia del <Management della Qualità>, inteso come mezzo di organizzazione e  strumento di conduzione finalizzato ad impiegare in maniera ottimale i fattori tecnici, organizzativi e umani che influenzano la qualità, oltre a contribuire ad elevare il valore delle prestazioni dell' impresa il cui titolare viene così  posto nelle condizioni di offrire prezzi (offerte)  concorrenziali  tali da soddisfare le aspettative della committenza, in genere, oltre a consentire un utile ragionevole, grazie alla ricerca di nuovi stimoli come innovazione, specializzazione, individuazione di nuove nicchie di mercato, etc.

Com' è noto al centro di un tale complesso processo c' è sempre <l' uomo>, donde i collaboratori dell' impresa "tutti", maestranze e operai inclusi, costituiscono il suo più grande capitale e a tale scopo deve essere criterio della direzione, in riferimento alla politica della qualità, una chiara, semplice e comprensibile comunicazione in guisa da rendere tutti consapevoli degli obbiettivi finali da conseguire con spirtito da vero <team> o di gruppo.  Per poter dare il meglio di sé stesso all' interno del contesto sociale e umano dell' impresa  nella, e per la  quale lavora, ogni  collaboratore deve trovarsi a proprio agio, soprattutto in termini di retribuizione e sicurezza sul lavoro e, nel tempo, dover poter aspirare ad una partecipazione ai rischi ed agli utili e ad una costruttiva cogestione dell' impresa, poiché collaboratori (operai ed impiegati) che s' identificano nell' impresa lavorano come se in realtà si trattasse di "cosa propria", sia per quanto attiene gli obbiettivi principali a lunga scadenza che del <Management di Qualità> finalizzati:

- al successo ed alla durata nel tempo dell' impresa e, pertanto, del posto di lavoro

- all' ottimizzazione dei flussi di lavoro

- al soddisfacimento degli interessi della committenza: pubblica e priva.

Pertanto <l' uomo al centro>  sia come collaboratore che come cliente in guisa che il <Management di Qualità> possa acquisire i caratteri di  una filosofia da non sottovalutare in termini di contenuti e di intensità che un tempo erano propri  delle "religioni".

Il "responsabile" del cantiere edile è la figura di massimo rilievo per l' esecuzione dei lavori e,  grazie al suo patrimonio di sapere e di esperienza, caratterizza notevolmente il risultato del compito assunto dal titolare dell' impresa nei riguardi della committenza: pubblica o privata che sia. Egli coordina i preliminari, i flussi organizzativi, l' ordinazione e l' inventariazione dei materiali, i rapporti con la direzione dei lavori dell'impresa  e con subappaltatori; coordina le operazioni di rilievo,  intese come preliminari di pagamento degli stati d' avanzamento dei lavori in corso d' opera e finali, mentre è compito della direzione dei lavori dell' impresa la prestazione di assistenza alla  direzione dei lavori della committenza in relazione all' esecuzione dei collaudi in corso d' opera di tutte le categorie dei lavori.